germandowski92 ha scritto: ↑29/03/2025, 12:58
lucazio00 ha scritto: ↑29/03/2025, 9:56
Io l'avevo messa nell'acqua ossigenata pura al 3% e tanto non si era sbiadita
potrebbe allora nel mio caso non essere lei?
lucazio00 ha scritto: ↑29/03/2025, 9:56
Dipende dal KH
allora posso usare la demineralizzata che dovrebbe essere 0 (eventualmente lo verifico)
No, il KH è indifferente infatti non devi mettere una quantità fissa di acido ma devi mettere una quantità di acido
variabile controllata dal pHmetro ovvero aggiungi fino a quando non ottieni il valore desiderato stabile. Ogni ora fai un piccolo controllo per riabbassare se si è alzato.
Aggiunto dopo 13 minuti 34 secondi:
Topo ha scritto: ↑30/03/2025, 9:31
cqrflf ha scritto: ↑28/03/2025, 22:36
devo scrivere una guida sul riconoscimento della Cladophora
E si…..
Aggiunto dopo 3 minuti 8 secondi:
Troppa crispata per i miei gusti in giro per il
Forum….
Ho pubblicato varie immagini con l'ingrandimento.
La Cladophora più comune (ne esistono un numero x di specie) che ho elencato da un libro di alghe marine, ha una intrecciatura regolare nelle sue fibre che quando ingrandite ricordano la struttura di alcuni muschi tipo la Vesicularia. Quindi formano delle tessiture quadrangolari ben visibili inoltre al tatto è decisamente più consistente "
crisposa" delle filamentose verdi.
A quanto pare è in grado di sopravvivere perfettamente in acqua salmastra e persino in acqua marina o ancora peggio in salamoia (più salata del marino).
Non ho ancora avuto invasioni nel marino ma la guardo sempre con sospetto...
Se riuscite a fare delle foto ben fatte, definite e con forte ingrandimento vi posso dire di cosa stiamo parlando.
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari....e non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano.